Tra il 16 e il 17 novembre 1917, nell’area compresa tra il Molino della Sega, San Bartolomeo e Fagarè, l’esercito austro-ungarico tentava di sfondare le linee italiane per attestarsi sulla riva destra del Piave, ma trovava una strenua ed inattesa resistenza.
Furono due giorni di sanguinosa battaglia che costò la vita a centinaia di soldati dell’una e dell’altra parte, ma la posizione venne mantenuta e quel varco non si aprì.
AUTORI: Alfonso Beninatto - Andrea Merlo
Tra il 16 e il 17 novembre 1917, nell’area compresa tra il Molino della Sega, San Bartolomeo e Fagarè, l’esercito austro-ungarico tentava di sfondare le linee italiane per attestarsi sulla riva destra del Piave, ma trovava una strenua ed inattesa resistenza.
Furono due giorni di sanguinosa battaglia che costò la vita a centinaia di soldati dell’una e dell’altra parte, ma la posizione venne mantenuta e quel varco non si aprì.
A distanza di cento anni da quegli eventi, si ripropone un interessante ed inedito approfondimento di quegli eventi, rimasti un po’ in ombra, rispetto alla battaglia del Solstizio, ma altrettanto significativi ai fini dell’esito finale della Grande Guerra.
Quest’opera esce in un’edizione ulteriormente riveduta ed ampliata rispetto alla prima e alla seconda pubblicazione.
Riferimenti Specifici