Terza Agenda esprime, attraverso una poesia di poche cose e di poche parole, il nostro paesaggio dell’anima, lo tinge di verde e ne fa metafora di infinito e di stupita rinascita.
AUTORE: Donata Demattè
Terza Agenda esprime, attraverso una poesia di poche cose e di poche parole, il nostro paesaggio dell’anima, lo tinge di verde e ne fa metafora di infinito e di stupita rinascita.
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