La Marca trevigiana vista con gli occhi di un “foresto” che, attraverso divertenti allusioni, descrive modi di fare e di dire, pregi e difetti, vizi e virtù, certezze e contraddizioni dei suoi abitanti.
La Marca trevigiana vista con gli occhi di un “foresto” che, attraverso divertenti allusioni, descrive modi di fare e di dire, pregi e difetti, vizi e virtù, certezze e contraddizioni dei suoi abitanti. Dal culto per la casa a quello per lo spritz ed il macchiatone, dalle piccole manie per i fiocchi celebrativi o i papiri di laurea alla divinazione per il Piave, dal rito delle vacanze jesolane all’ossessiva precisione sul lavoro. Un breve ma significativo profilo ironicamente dissacrante della gente del Nordest su abitudini e gesti apparentemente scontati, giudicati sorprendentemente ameni da chi proviene... d’oltreconfine.
Riferimenti Specifici
isbn
978-88-6341-096-9
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